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| MOSTRE | BIBLIOGRAFIA | PUBBLICAZIONI | ||
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Studia, nell’ infanzia, canto,
pianoforte e la lingua francese. Si dedica anche alla danza classica ed al
pattinaggio artistico a rotelle. Ama disegnare e dipingere. Esordisce a soli quattordici anni in una mostra collettiva, selezionata da una commissione del Comune di Roma. E’ un involontario exploit da enfant prodige (il quadro era stato inviato dal padre a sua insaputa) al quale la timidissima baronessa non darà un seguito immediato, preferendo affinare la tecnica pittorica e la preparazione culturale. Inizierà l’attività espositiva qualche anno dopo, ancora adolescente, con mostre collettive e personali. Completati gli studi superiori, si iscrive all’ Università di Roma “ La Sapienza” e contemporaneamente frequenta, per quattro anni, l’ Accademia di Belle Arti (Scuola Libera del Nudo) perfezionando la tecnica pittorica e scultorea con alcuni maestri come Remo Brindisi, Ennio Calabria, Pericle Fazzini e Luciano Ventrone.Segue, inoltre, i corsi d’ Incisione alla Calcografia dell’ Istituto Nazionale per la Grafica, dove realizza le prime acqueforti. Studia l’ arte sacra antica e contemporanea. Conseguita la laurea in Lettere e Filosofia (con una tesi pubblicata dall’ insigne sociologa Marcella Delle Donne) decide di dedicare la sua vita all’ arte. |
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Copia dei “Girasoli “di C. Monet dipinta a 13 anni |
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Partecipa ad alcune importanti esposizioni
collettive a Roma (Museo di Roma, Museo del Folclore, Palazzo delle
Esposizioni ecc.) E’ invitata alla mostra itinerante “150 jeunes
peintres de la communauté europeenne”, curata da Carmine Benincasa e
Marisa Vescovo. Le sue opere rivelano già i segni di quell’originale
ricerca ascetica e mistica che sarà sviluppata più compiutamente negli anni
successivi. |
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Si
interessa di religioni, filosofie orientali, misticismo e parapsicologia.
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| Patrizia Patti e Rita Evangelisti in performance interattiva con la proiezione dell’opera Autoritratto giallo, in uno stage di Renzo Bianconi, Roma, 1999 |
Gli
allievi
di
Bianconi
con la proiezione |
Il gruppo
di Bianconi interagisce con la proiezione dell’opera
Quel segreto splendore |
Patrizia Patti con il gruppo di Maria Fux, Firenze 2001 |
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Realizza, inoltre, manifesti per importanti spettacoli di
balletto a Roma, e diverse illustrazioni e copertine per libri, giornali e
riviste.
Celebri
critici e storici dell’arte hanno apprezzato il suo lavoro, tra i quali
Jacob Baal Teshuva, Maurizio Calvesi, Giuseppe Gatt, Vittorio Sgarbi,
Claudio Strinati. |
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Per la sua qualificata esperienza
professionale è chiamata, negli anni Novanta, a ricoprire alcuni incarichi
significativi: |
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